2013 – La Fortezza ( 1992 )

In un futuro nel quale il potere vieta a ogni famiglia di procreare più di un figlio, John Henry Brennick finisce in un carcere di massima sicurezza, denominato la “Fortezza”, per avere infranto le regole. Cercherà di salvare se stesso e la moglie Karen.

Chiamato in originale Fortess, nel nostro paese finisce per chiamarsi 2013-la fortezza, ironico visto che la pellicola sembrerebbe ambientata nel 2017 quindi il 2013 lo hanno gettato a casaccio, in ogni caso il film vede alla regia Stuart Gordon ( Re – Animator ) e un team sconfinato di sceneggiatori: Troy Neighbors, Steven Feinberg, David Venable e Terry Curtis Fox , il tutto per un film di fantascienza – Action dalle vaghe note di distopia.

Il numero degli sceneggiatori chiamati in causa risulta ancora più ironico dopo la visione del film, quando ci si accorge che alla fine tutto quello che si è visto non ha nulla di originale, ma è un polpettone di altri titoli del periodo mescolati ( tipo Fuga da New York,2022 i sopravvissuti, La fuga di Logan ) e che senza nemmeno analizzare a fondo la trama se ne vedono i buchi narrativi di una storia spesso tirata per i capelli per portare i protagonisti nella situazione più comoda; a migliorare il giudizio ci pensano la discreta violenza ( con un tocco di splatter che non guasta mai ) e qualche accenno di dialogo ben scritto, certamente non abbastanza per salvare del tutto una pellicola che nonostante sia anni 90 può essere tranquillamente scambiata con una anni 80 per tematiche e regia ( vedi la scena super trip del lavaggio del cervello ).

2013 – la fortezza cerca di far leva sul suo nome di punta  Christopher ” Highlander ” Lambert nel ruolo che in origine era stato cucito per Arnold Schwarzenegger ( che ha preferito girare Last Action Hero ) accompagnato da Kurtwood Smith ( Robocop ), Loryn Locklin , Clifton Collins Jr. ( la serie Westworld ) e Vernon Wells ( commando ), tutti visibilmente svogliati, cosa che ovviamente influenza la riuscita della pellicola in negativo.

Non consiglio la fuga da 2013- La fortezza, però è un titolo sotto la sufficienza per di più invecchiato male, si salvano alcuni spunti di sociologia tipici del genere, ma è troppo poco.

il successo del film non è stato da cult acclamato eppure anni dopo, precisamente nel 2000 vide la luce un seguito chiamato La fortezza: Segregati nello spazio.

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