31 ( 2016)

Halloween 1976, un gruppo di hippies ,a bordo di un’improbabile caravan, sono in viaggio per il loro prossimo show, quando vengono assaliti nel cuore della notte da degli uomini mascherati e costretti a partecipare ad un gioco infernale che li vedrà lottare per la loro sopravvivenza contro un manipolo di sadici clown .

31 è un progetto crowfounding capitanato dall’eclettico musicista e regista Rob Zombie ( La casa dei 1000 corpi) , uno che ha fatto delle sue stranezze e deviazioni mentali uno stile e che se ne frega abbastanza di ciò che il mercato delle produzioni vuole , con il risultato che ormai nelle major lo vedo come persona non gradita e che questo film lo ha girato solo su volontà ( espressa in dollari ) dei suoi Fan che lo hanno supportato.

La reazione di Rob al mercato Mainstream

Una caccia all’uomo mortale all’interno di un labirinto, 12 ore per sopravvivere a tutti gli abomini umani che un gruppo di ricchi gli scatenerà contro,una trama sviluppata in maniera tremendamente semplice che non cerca nemmeno di spiegare cosa sta succedendo e perchè, semplicemente tutto viene mostrato come e quando avviene senza un minimo di background esplicativo;  ennesima dimostrazione di quanto Rob sia un Fanboy  e non faccia assolutamente nulla per nascondersi.

Anzi il signor Zombie fa tutto per farci vedere quanto ami questo genere,31 è una frenetica scheggia impazzita che viaggia su musica southern rock,ci butta dentro tutto ciò che più gli piace,il suo stile grafico non è in discussione ed a tratti da l’impressione di essere più di una spanna sopra gli altri ( solo che gareggia in una categoria creata da lui e con solo lui all’interno ); stesso discorso vale per i villans della storia ovvero una galleria di clown ruvidi ,sporchi e cattivi , partendo da un nano nazista che parla in ispanico e finendo con il “risolutore”Doom Head ognuno porta al film le sue belle saccate di sangue finto e le sue scene splatter prese dai classici slasher.

Se i cattivi per il sottoscritto sono stati esaltanti non si può dire lo stesso del team dei buoni,per qualche motivo non mi sono mai sentito di tifare per loro, empatia ( forse volutamente ) ridotta al minimo grazie a personaggi scarsamente caratterizzati  e incasellati nei ruoli assegnati , con tanto di Final Girl definita in maniera chiara dopo pochi secondi in scena, poco chiaro anche l’utilizzo da parte della regia delle scene d’azione,  le quali spesso sono girate come eventi contemporanei ed esageratamente confuse, punto molto dolente dell’intera visione.

Immagine di repertorio della sempre sobria Sheri Moon

Cast formato da volti giusti al posto giusto, con alcuni volti già comparsi nel mondo di Zombie , nel film troviamo oltre sua moglie Sheri Moon Zombie ( Le streghe di Salem ) anche Meg Foster  ( Essi Vivono ) ,Malcolm McDowell ( Arancia Meccanica ) e soprattutto il personaggio più riuscito ovvero Doom Head di Richard Brake ( Halloween II ), buonissime prestazioni per tutti gli attori del cast.

31 è un film che mi ha soddisfatto , forse non riempito ma soddisfatto si,Rob mi riesce sempre a comprare con il suo stile.

Stay Tuned .