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[La soundrakata ] Have You Ever Seen the Rain?

Torniamo a parlare di Soundtrack , questa volta con la canzone potrebbe non aver bisogno di grandi preamboli e nemmeno il gruppo che l’ha composta , parliamo di Have You Ever Seen the Rain? uscita nel 1971  e contenuta nell’album pendolum dei CCR ovvero i Creedence Clearwater Revival , un gruppo  iscritto di diritto nella Rock and Roll Hall of Fame e che in questa rubrica potrebbe far spesso capolino anche altre canzoni .

Ci furono speculazioni sul testo della canzone, alcuni critici vedevano nel testo riferimenti alla guerra in Vietnam, con la figura della “pioggia” metafora delle bombe provenienti dal cielo ma l’autore e frontman dei CCR John Fogerty  ha smentito dichiarando che la canzone era dedicata alla figlia ovvero “l’arcobaleno” della sua vita.

Have You Ever Seen the Rain? è presente in molte serie TV come Dexter , Cold Case e Stargate SG-1 ed in qualche videogame musicale come Rock Band 3 ma rimane famosa per la scena del film Philadelphia anche se li è presente in versione cover fatta dagli Spin Doctors , altri numerosi artisti ne hanno eseguito riarrangiamenti fra cui citiamo i R.E.M ,i Ramones e l’italiano Mango.

Ora gustiamoci questa canzone , magari proprio durante una giornata piovosa

Stay Tuned

[la soundrackata] I’m Gonna Be (500 Miles)

Perchè non dedicare qualche articolo sporadico alla musica ?? alle colonne sonore che accompagnano i film , serie,videogame che ho apprezzato in passato ?? beh con questa nuova rubrica La soundrackata proverò a portare avanti anche questa nuova via .

L’intenzione è di condividere canzoni più o meno famose , con qualche informazione sul dove le ho pescate e su chi le ha scritte o interpretate, magari evitando i grandi classici alla Eye of the tiger ( si …so che ora ti è partita in testa mio\a cara\o lettore\lettrice), ma pescando anche fra i B-movie.
Come per il resto delle mie avventure anche questa non avrà una cadenza regolare, ma ogni tanto , quando gli astri saranno favorevoli all’evento , uno di questi articoli comparirà , quindi seguitemi sempre ( nessun messaggio subliminale è stato maltrattato durante la scrittura delle ultime righe ) .

E visto questa dichiarazione di intenti partirei subito con una canzone del 1988 , divenuta parte di una gag ricorrente nella serie TV How i Met your mother oltre che in altri film tra cui nel 1993 Benny & Joon con Johnny Depp stiamo parlando di I’m Gonna Be (500 Miles) del 2 scozzese  formato dai gemelli Craig e Charlie Reid meglio noti come i The Proclamers .

Una canzone che parla di un uomo devoto alla propria donna che vuole passare tutta la vita con lei mentre nella serie HIMYM compare nell’episodio 2×17 Arrivederci , Fiero  come unica canzone ascoltabile all’interno della macchina di Marshall,i 2 protagonisti l’ascolteranno veramente veramente tante volte ( e come sentirete è una canzone abbastanza ripetitiva).

Ora vi lascio all’ascolto

 

Spero che questa novità possa essere gradita , alla prossima soundtrack.
Stay Tuned

 

 

Sushi Snatch

Il Sushi può piacere o non piacere ma è inequivocabile che negli ultimi hanno sia una delle mode culinarie più in voga, soppiantando la cucina cinese come quantità di ristoranti in cittadine come la mia ( Pavia ) , tutto questo per introdurre al giochino di oggi , Sushi Snatch , dove il piatto del sol levante sostituisce le classiche palline da collegare per ottenere maggiori punti e bonus,lo scopo è guadagnare il più possibile prima che finiscano le mosse, per un totale di partite delimitato dalla nostra energia ( che si ricaricherà dopo qualche tempo o con dei soldi\video).

Un casual game classico , un tocco di originalità e dato dall’assenza di tempo per compiere le mosse e  dalla presenza dei clienti del ristorante , che andranno sfamati in base alle loro caratteristiche e che una volta sazi lasceranno le monete del conto ed in caso di clienti speciali anche qualche extra,questo risvolto aggiunge un pizzico minuscolo di strategia al gioco , permettendoci di gestire quale cliente servire in base alle mosse che abbiamo davanti , nulla che richieda una scienza complessa ma una sfumatura carina.

Eliminando più sushi in una volta sola avremo diritto a dei sushi bonus, che ci permetteranno una volta usati azioni devastanti come far sparire un intera colonna, un area o un tipo di sushi dal tabellone;le nostre monete che rappresentano i duri guadagni di ogni partita ci permetteranno di sbloccare nuovi clienti casuali , alcuni dall’alto appetito ( più sushi per saziarli ) ma in grado di darci bonus prima di andarsene.

Il gioco non richiede la connessione ad internet per giocare , presenta una classifica dei giocatori ed uno shop interno con soldi reali in cambio di clienti casuali,bonus o partite extra ed un sistema per guadagnare qualche bonus guardando video pubblicitari usando la connessione, ma non è nulla di frustrante o limitante ai fini del gioco.

Sviluppato dalla Gamenami,Sushi Snatch (scaricabile su Android   e  IOS ) è un ottimo gioco per i casual gamer in quanto veloce,colorato e con regole semplici.

 

Stay Tuned

 

Non solo Thor : chi è degno di sollevare Mjölnir ?

La figura di Thor nella mitologia Marveliana è da sempre accompagnato dal mito di Mjölnir , il suo martello Asgardiano dalle molte origini ( rinarrate almeno un paio di volte ) e dai molti poteri (veramente…sono tantissimi) che solo chi ne è degno può sollevare, tanto che attualmente nemmeno il figlio di Odino ed Odino stesso ne sono in grado nei fumetti ( Post Original Sin )  ovvio che questo vincolo ha da sempre scatenato domande fra i lettori , specie fra i più piccini che crescendo hanno continuato a chiedersi , chi è degno di sollevare il martello ??

Nell’universo Cinematografico per ora oltre al dio abbiamo visto sollevare il martello a Visione  beh ora vi mostrerò un po’ di persone degne di questo onore,da questo elenco ho tolto ogni versione alternativa di Thor stesso  e i più scontati come Odino ( e cosi suo padre ed il padre di suo padre)  , l’attuale Thor donna (Jane Forster) ,Beta Ray Bill ( prima o poi avrai lo spazio che meriti ) ed Eric Masterson.

 

Steve Rogers:

Il buon Cap in realtà non è degno di sollevare il martellone , ma  in diverse occasioni gli è stato concesso di farlo per qualche tempo , incredibilmente in entrambe le occasioni Steve non indossava ufficialmente le vesti di Capitan America , la prima volta per combattere il dio egizio Seth era infatti nel periodo in cui il governo lo aveva allontanato dalla carica e sostituito ( storia lunga ) e la seconda  durante Fear Itself quando aveva lasciato il posto a Winter Soldier.

Throg:

Lui credo vinca su tutti in quando a stranezza, stiamo parlando di una rana, o meglio un uomo di nome Simon Walterson che venne maledetto da una gitana e trasformato in una rana, salvo poi incontrare Thor anch’esso trasformato in rana ( WTF) e durante una battaglia con lui riuscire a sollevare una versione argentata del martello , divenendo cosi frog of Thunder , ora Throg possiede una delle mille copie degne di nota di Mjölnir e funge da leader ad un gruppo chiamato Pet Avengers ( WTF ancora ) .

 

Superman & Wonder Woman :
Non sono sicuro al 100% ma teoricamente questa parte di storia fa parte del universo canonico di casa Marvel,non di un universo alternativo , quindi li ho inseriti in questa lista.
Non vincono il premio stranezza solo perchè …beh Thorg è una rana , ma durante il periodo in cui Marvel e DC avevano numerosi scontri e incontri, i 2 supereroi di casa DC furono in grado di usare il Martello di Thor, anche se in maniera differente.

Diana fu in grado di sollevarlo durante uno scontro con tempesta,fu ritenuta degna di farlo,ma rinunciò ad usare i suoi poteri per non rendere troppo impari lo scontro con la Mutante ( scelta decisa dai lettori tramite un voto telefonico a pagamento).

Il Super Boy scout da Krypton invece ha sollevato Mjölnir solo perchè le circostanze necessitavano che lo facesse (oltre al martello aveva anche  lo scudo di Cap) , sconfitto il super cattivo Clark non è più stato in grado di maneggiarlo.

 

Esistono poi casi e raggiri strani , alcuni androidi come Zarrko,Air-Walker e Awesome Android sono stati in grado di bloccarlo o usarlo,Spider-Man 2099 ne è stato possessore, hulk per qualche istante cosi come Tempesta e perfino Loki  dopo un incantesimo è stato ritenuto degno di usare il martello .

 

Questo è tutto per ora , Stay Tuned .

 

Interviste Babbaniche : Ace Jordan

Un nuovo nome nella lista dei miei intervistati , ancora una volta un regista , Robert  de Almeida III  in arte Ace Jordan ,classe 1979 made in USA precisamente a Newport Beach ( La location della serie TV The O.C.) sotto il sole della California ,attualmente ha all’attivo solo una pelliscola , ovvero Silent Retreat un horror carino uscito nel 2016 ,ma iniziamo con l’intervista.

Robert il mondo di Hollywood si sta molto focalizzando sui reboot e sui remake , cosa ne pensi dell’argomento?? se potessi scegliere un film da ridirigere quale sceglieresti??

Non sono particolarmente appassionto di Remake, alcuni possono essere buoni come il caso di Cape Fear di Martin Scorsese del 1991 oppure del remake della Cosa di Carpenter del 2011 ( da parte di Matthijs van Heijningen Jr.), il più delle volte però sono solo un ozioso tentativo da parte delle case di produzione di fare soldi riproponendo materiale con un seguito assicurato,fare cinema è un impresa rischiosa e quindi Studios e produttori fanno quello che possono per coprire gli investimenti e le “scommesse”.

Se dovessi fare un remake, mi piacerebbe rifare Il Mago di OZ trasformandolo in una serie basata sui 14 libri, mi piacerebbe rifare anche un adattamento del libro Odd Thomas ( In Italia Il Luogo delle Ombre) , di recente (nel 2015 ) ne hanno tratto un film ma non mi ha per nulla colpito, forse in futuro potrei essere interessato a quest’opera.

Le risposte dei registi sulla scelta dei remake per ora mi hanno sempre stupito anche questa del Mago di OZ sembra essere un idea geniale , ora domanda n.2 il mondo del cinema ha anche una “nuova” moda , ovvero gli universi condivisi cosa ne pensi a riguardo ??

Ti dirò , non guardo normalmente i film in questione , ho solo visto Iron Man 1 e 2  (DAVVERO!!!!!), ma sono favorevole all’idea di questi universi , c’è un sacco di materiale con cui lavorare.

Ho avuto modo di vedere il tuo film , Silent Retreat, è il tuo debutto come regista vero?

Si è il mio primo lungometraggio da regista ma prima ho girato qualche corto ed editato molti show,pubblicità e video educativi.

Hai qualche progetto per il futuro, qualche nuovo script da dirigere o idea per la sceneggiatura ??

Saltiamo questa domanda per ora , non sono sicuro di essere autorizzato a parlare di nuovi progetti per ora  ( quindi ci sono )
<<Poco dopo >>
Ho parlato con i produttori , non posso ancora parlare del nuovo film , è ancora in fase di lavorazione e rilasceranno qualche info solo fra un mese o due.

Ok , magari riapriremo questo discorso in futuro , per ora un ultima domanda, come hai scoperto la passione per la regia ??

Da bambino come molti altri ero un grande appassionato dei film ,ma dalla middle school ho deciso che avrei fatto dei film, ho iniziando scrivendo seguiti dei miei film preferiti ( caspita vorrei leggerli ) ed imparando il più possibile sulla sceneggiatura.
I miei primi cortometraggi erano parodia di film popolari di quei tempi come Pulp Fiction ,Ritorno al Futuro o Scream , quando ero al liceo ho iniziato a scrivere le mie prime sceneggiature originali con tanto di agente per cercare di piazzarle ad Hollywood , mi sono preso un paio di anni per scrivere musica e poi ho iniziato a cercare lavoro nel settore cinematografico.
Ho annoiato un direttore della fotografia locale fino a che non mi ha preso a lavorare con lui come assistente alla camera, imparando molto lavorando negli spot pubblicitari e nei film indipendenti , nel frattempo ho iniziato a dirigere i miei corti migliorando sempre di più con l’esperienza accumulata e diventando un buon editor , ho fondato la mia società di post produzione e con i ricavati ho girato il mio primo film.

Dopo questa domanda ho potuto considerare conclusa la nostra intervista , sperando magari in qualche informazione anticipata per i futuri progetti , auguro una meravigliosa e lunga carriera ad Ace.

 

Stay Tuned

 

 

 

 

 

Interviste Babbane : Gavin Michael Booth

Pensavo che quella con Nacho sarebbe rimasta l’unica mia intervista, invece eccomi qui a parlare con un altro regista, Gavin Michael Booth uno che ha iniziato entrando di soppiatto nei concerti con un pass falso per riprenderli  e che i Third Eye Blind beccarono ma vedendo i suoi lavori gli chiesero di lavorare per un loro progetto. Gavin l’ho incrociato casualmente dopo la visione di uno dei suoi film , The Scarehouse distribuito da NBC/Universal nel 2014 , un torture porn totalmente femminile, con fra le protagoniste la moglie del regista Sarah Booth (Helix) .


la mia prima domanda è stata relativa alla Remake mania che invade Hollywood. cosa ne pensa e quale girerebbe se potesse scegliere.

Per me i remake sono ok,nella mia vita ho incontrato un sacco di gente che ama odiare i remake, per me l’obbiettivo di essi non è quello di sconvolgere gli amanti dell’originale,ma di trarre profitto da i nuovi spettatori , che non hanno potuto godere a pieno della visione dei film nel loro periodo ideale e che ora sono abituati ad altri stili totalmente differenti da quelli iniziali ,i fan possono semplicemente ignorare la loro esistenza evitando inutili proteste, Le tartarughe Ninja ora sono in CGI ?? bene ! sappiamo tutti che a guardarli ora quei costumoni in gomma hanno un aspetto imbarazzante vero??.


Per esempio prendiamo Let me in  del 2010 il remake americano della pellicola svedese del 2008 Let the Right One In  ( in originale  Låt den rätte komma in) per me è stato un remake dannatamente buono , eppure preferisco ancora l’originale ma forse solo perchè ho visto prima quello altrimenti chi lo sa ,magari preferirei più il remake .

Se Potessi scegliere un remake a mia scelta ?? credo che The Money Pit ( inspiegabilmente Casa, dolce casa? per noi italiani) con Tom Hanks potrebbe essere il mio film, l’ho sempre trovato molto divertente ma è datato ( 1986)  basta vedere i toni , le acconciature ed i vestiti ,ma l’idea che la casa di proprietà possa diventare un pozzo senza fondo per soldi  non è certamente cambiata, basterebbe solo trovare un attore della nuova generazione con la giusta fisicità ed aggiornare i problemi con la casa a quelli che ora possono inghiottire i soldi .

Con una risposta cosi completa non potevo che continuare sull’argomento ,chiedendo cosa ne pensi degli universi condivisi ??

Mi piacciono , è come vedere una serie TV su larga scala, è un concetto nuovo, fresco , suona  eccitante, ma dev’essere fatto bene , sono un grande fan di Star Wars e non vedo l’ora di vedere come gestiranno tutti quei film,libri,serie a fumetti,videogiochi , in un universo condiviso fatto bene i tasselli sono godibili singolarmente ma quando li si guarda globalmente si deve vedere la storia ad un livello completamente nuovo

Parlando del tuo lavoro Galvin , come è nato Scarehouse ??

La storia è nata anni prima del film , un buon amico Shawn Lippert, possiede e gestisce una divertente casa degli orrori detta “ScareHouse Windsor” nella mia città Windsor nell’Ontario,con lui ho avuto modo di visitare queste attrazioni anche di giorno, quando viene allestita, non avevo la minima idea di come funzionassero ed ho sempre pensato che richiedessero un sacco di gente all’interno per gestire tutti quei mostri ed effetti, sono rimasto sconcertato dallo scoprire che si fa largo uso di sensori  di movimento e cannoni d”aria e sapere che spesso dietro i mostri si nascondono le stesse persone che si cambiano costume , mentre giravo nella casa infestata ho iniziato a pensare ad alta voce che quello poteva essere il posto perfetto per una vendetta , invitarle , vendicarci , esporre addirittura i loro corpi al pubblico , ovviamente ho subito appuntato l’idea e messa nella scatola , per essere ripresa un giorno; non è una coincidenza che il filmi sia stato girato proprio in quella casa e con lo stesso Shawn a darci una mano per le sceneggiature e le ambientazioni .

Dopo un breve saluto la nostra intervista si è conclusa , la mia seconda esperienza con un regista, magari meno noto di Nacho ma comunque il regista di un film che ho apprezzato  e che consiglio agli amanti del genere.

Come sempre vi invito a trovarci anche su FB , sono ovviamente a caccia di nuove esperienze anche nel settore interviste per offrirvi sempre qualcosa di nuovo ed interessante.

Stay Tuned

 

 

 

From 18/03/2014 to 18/03/2016 : Tanti auguri Babbano

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Tanti auguri Babbano , un progetto che è giunto inspiegabilmente salvo ai 2 anni di vita,che sembrano pochi ma poi li guardi e tanto pochi non sono (lacrimuccia).

Sembra ieri ma non è , un blog che nasce in realtà da lontano,ancora prima di essere il Babbano critico,quando le mie storielle di cinema le raccontavo alle persone che ancora avevano (ed hanno) il coraggio di venire in sala con me , sopportando ogni paranoia e commento oppure le scrivevo ultra condensate come stato su FB(che imbarazzo), mentre già da anni gestivo una pagina dedicata alle migliori frasi di fumetti ,poi quasi per gioco ho deciso di iniziare un Blog,pensavo : nella peggiore delle ipotesi non mi legge nessuno ma io ho un diario dove scrivere le mie cavolate,ed ora a distanza di 17520 ore da quando ho scritto qui la prima volta lo spirito è lo stesso,un gioco.

Un gioco che però in fondo si è trasformato in un progetto personale,si è arricchito di idee fino a diventare un contenitore dove gettare parte di quello che sono,c’è tanto Marcello (e pure tanto macello)  in quello che scrivo ,ci sono le mie passioni e le mie giornate fra cinema,fumetti,serie tv e tutto quello che mi è passato in mente , ci sono stati piccoli spazi per la cucina e i cocktail,c’è stato un momento in cui ho toccato le news quotidiane e diamine sono perfino riuscito ad intervistare un regista internazionale , forse prima era più facile, un cambio di lavoro ha dimezzato il mio tempo ma non ha cambiato ( purtroppo per voi ) la mia voglia di scrivere .

Scorrendo fra le righe dei giorni passati si  vedono i cambiamenti della mia vita in questi anni,il modo di scrivere che è cambiato, la fusione in un solo posto del mio lato nerd ed il mio lato cinefilo avvenuta dopo mesi di auto convincimento e poi mesi per convincere FB ( unire i gruppi è stato un parto caro Zuky ) e tutta l’esperienza ed i consigli ricevuti , fingendo di essere vincitore agli oscar questo è il momento dei ringraziamenti , a te (<3) che sei stata la scintilla per far partire questo motore, a Doppy e Frau Blucher che quando ho iniziato a scrivere mi hanno accolto nella loro ciurma  (bei tempi ) facendo sentire a casa e pure a Cassidy Baravolante,un “amico di blog” pazzo e nerd come il sottoscritto, e grazie pure ad ogni singolo visitatore che leggerà queste righe perchè farà parte della mia storia.

Ora il tempo per le commemorazioni è finito, la lista di cose da scrivere è ancora enormemente lunga  e mille altre idee affollano la mia piccola testolina occhialuta ,quindi non pensate nemmeno per un secondo che abbandonerò questo progetto, questo è solo l’inizio, diamine ho solo 2 anni.

altri 365 di questi giorni insieme , Stay Tuned

Il Babbano Critico.

[ Interviste Babbaniche ] Nacho Vigalondo


Per la prima volta nella per ora breve vita di questo progetto Babbano il sottoscritto ha avuto l’opportunità di rivolgere una domanda ad un noto regista europeo; scopriamo insieme di chi si tratta:

Nacho Vigalondo è un eclettico regista classe 1977  proveniente dalla Spagna,personalmente lo trovo dotato di uno stile molto particolare che mi ha portato ad apprezzare ognuno dei suoi lavori , primo su tutti Los Cronocrímenes  , un thriller sci-fi molto interessante a base di viaggi nel tempo rilasciato nel 2007 ( e di cui sono fiero di possedere il DVD ) .

3 sono i film per ora usciti sotto la regia del cineasta iberico, oltre a quello già citato infatti ha realizzato nel 2011 Extraterrestre,molto più legata al mondo alieno e nel 2014 ha finito di girare Open Windows un thriller meno legato all’universo sci-fi che si caratterizza dalla totale ripresa in screencast ( tutto ambientato in uno schermo del PC) e dal fatto che ha come protagonisti Elijah “il portatore dell’anello” Wood e  la porno attrice Sasha Grey,oltre a questi film è possibile trovare la sua firma in alcuni episodi delle antologie horror come V\H\S Viral e The ABCs of Death ,piccoli film ma sempre realizzati con cura.

Ma torniamo al motivo di questo articolo,la domanda,come avrete capito non solo è la prima volta che mi trovo a fare una cosa simile ma una serie di strane coincidenze astrali ha permesso che questa possibilità avvenisse con un regista che stimo molto,rendendo tutto molto più difficile,come sentirsi in un film quando si ha una sola possibilità di centrare l’obbiettivo e boom si spara…nel mio caso la domanda è uscita dal cervello senza pensarci moltissimo,grazie alla situazione dei film di quest’anno che ci propongono Remake e Reboot n ogni angolo.

Signor Nacho cosa ne pensa dei Remake che tanto vanno di moda nel mondo di Hollywood ?? se potesse girarne uno a sua scelta quale vorrebbe rifare ??

beh inutile dire che ho pensato subito alla possibilità di aver fatto una domanda cosi stupida da non meritare risposta,invece risposta c’è stata…ed è stata pure sorprendente .

Ho una sensazione paradossale nei confronti dei Remake,più una cosa mi piace meno vorrei vederla rifatta,che sia coinvolto o meno non importa.
L’unico modo per rendermi interessato ad un remake è che questo  aggiunga realmente qualcosa di nuovo alla storia, anche a costo di stravolgerla del tutto , detto questo amerei girare un remake di Hellraiser ma dal punto di vista dei cenobiti

Questa sua risposta mi ha aperto un mondo,lasciandomi immaginare il suddetto film girato alla sua maniera,inutile aggiungere che personalmente aprirei una petizione per permettergli di realizzare la sua folle idea.

Questa è stata la mia prima esperienza nel mondo delle “interviste”,sperando anche non sia l’ultima e che le prossime magari siano più articolate ed interessanti .

Stay Tuned.

Wowow project : la consolle Visionaria che non vide mai la luce

Quanti di voi gamer hanno mai sentito parlare di questo Wowow project? penso pochissimi,eppure era un progetto portato avanti da una multinazionale dell’epoca passata chiamata Taito, una casa in grado di regalarci perle indimenticabili come Space Invaders, Bubble Bobble, Rainbow Islands, Operation Wolf, Puzzle Bobble che hanno invaso la fantasia dei giocatori negli anni 70,80 e inizio dei 90.

Quello che non si sapeva era che la Taito  aveva iniziato a pensare ad una propria consolle della quale si hanno le prime informazioni al  Tokyo Toy Show  nel 1992,la periferica casalinga avrebbe dovuto avere caratteristiche innovative,un hardware di gioco basato su un lettore CD-ROM ed un ricevitore satellitare in grado di ricevere giochi in streaming tramite satellite come fossero programmi TV,totalmente visionario per l’epoca,dotata della stessa potenza audio e grafica di un normale cabinato dell’epoca,e dal tipico aspetto delle consolle ora vintage.

L’ingegnere responsabile del progetto Wowow era Yukiharu Sambe,il quale ha dichiarato che pesanti fattori hanno fatto si che il progetto naufragasse prima di vedere la fine del tunnel,uno dei limiti era la velocità di trasmissione dei dati non sufficiente che avrebbe portato a lunghe attese anche solo per il download di un gioco relativamente piccolo,oltre a questo c’era il fattore costo elevato,ad inizio 90 non era certo facile mettere nello stesso device un ricevitore satellitare e una consolle dei videogame,sarebbe diventato tutto troppo costoso.

Un idea folle e fuori dal tempo,di cui rimane ben poco visto che la consolle non ha mai superato la fase di prototipo,solo qualche foto sgranata e rovinata dal tempo di un tentativo che se fosse andato a buon fine avrebbe forse rivoluzionato totalmente il mondo del videogaming (pensate solo che la PS1 è del 1994) .

Bruno the Kid (1996)

Quanto mi mancano gli anni 90,anche se con questo cartone animato ci troviamo quasi sul finire di questa magica decade ecco un piccolo cult che arrivò da noi grazie a Raisat, Bruno the kid.

36 episodi da circa 20 minuti,questo è stato il breve arco di vita di questo cartoon prodotto dalla Film Roman,un cartone con protagonista una baby spia undicenne,nulla di particolarmente originale per l’epoca,ma la Globe,l’organizzazione per cui Bruno lavora,ignora la sua tenera età perchè raggirata dal bambino che si mostra a loro tramite un immagine adulta prodotta al pc,similarmente ad altri cartoon il protagonista riceverà dei gadget che lo aiuteranno a mantenere segreta la sua esistenza e gli permetteranno di salvare il nostro mondo.

Tutto molto banale.la vera chicca della serie però è il produttore esecutivo nonchè voce del protagonista,cantante della sigla d’inizio e aspetto di Bruno al pc,nient’altro che … Bruce Willis,scioccante vero?

Ovviamente per noi italiani rimane solo l’aspetto,essendo il cartone ridoppiato per il nostro paese,ma rimane comunque una piccola perla da recuperare per gli amanti dell’attore magari con bambini al seguito.

Stay Tuned o Yippee ki-yay


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