Cinema di genere al 20/mo Sudestival con l’horror movie “The end? L’inferno fuori” di Daniele Misischia

 Il cinema di genere sbarca al Sudestival con lo zombie movie prodotto dai Manetti Bross “The end? L’inferno fuori”, opera prima del regista Daniele Misischia e interpretato da Alessandro Roja, che sarà presentato venerdì 22 febbraio, ore 21.00, al Cinema Vittoria diMonopoli (BA), in occasione del quarto appuntamento del Sudestival, il “festival lungo un inverno” dedicato al cinema italiano d’autore. Il registaMisischia incontrerà il pubblico in sala prima e dopo la proiezione insieme a Michele Suma, direttore artistico della manifestazione.

In una Roma frenetica e più congestionata del solito, Claudio (Alessandro Roja), un importante uomo d’affari cinico e narcisista, rimane bloccato in ascensore a causa di un guasto. Quel fastidioso inconveniente sarà solo l’inizio di una lunga serie di eventi. Bloccato tra due piani e intrappolato in una gabbia di metallo, dovrà fare i conti con qualcosa di disumano e aberrante. La città è in preda al delirio, un virus letale sta trasformando le persone. Solo l’istinto di sopravvivenza potrà contrastare l’apocalisse ormai inevitabile.

Come di consueto la proiezione serale sarà preceduta, alle 20.30, da un cortometraggio della sezione Sudestival in Corto, proveniente dallo ShorTS International Film Festival di Trieste. Il quarto cortometraggio a essere presentato sarà “A Christmas Carol” di Luca Vecchi (fondatore del celebre trio comico romano The Pills): Per Nicholas, rispettato padre di famiglia, la notte di Natale si trasforma di punto in bianco in una resa dei conti. Ma chi sarà il sicario incaricato dell’infausto compito?

Le proiezioni proseguiranno sabato 23 febbraio, ore 18.00, presso la Biblioteca Rendella di Monopoli con l’appuntamento di Sudestival Doc, dove il regista Francesco Fei  presenterà il suo documentario “La Regina di Casetta”.Gregoria è l’unica ragazzina che vive a Casetta di Tiara, un paesino sperduto sull’Appennino tosco-emiliano, con solo 10 abitanti. Questo è l’ultimo anno che vive lì: a settembre dovrà trasferirsi in valle per andare al liceo e quello sarà anche il giorno in cui il film si concluderà. La storia racconta un anno passato con lei in questa sperduta parte dell’Appennino Tosco-Emiliano, dove echeggiano i versi di Dino Campana che proprio lì soggiornò frequentemente. 
Il documentario è stato premiato come Miglior film italiano alla 59/esima edizione del Festival dei Popoli.

A chiudere il programma del fine settimana, domenica 24 febbraioore 11.00 al Cinema Vittoria, l’appuntamento con la retrospettiva sul cinema italiano “Gli imprescindibili”, in occasione della quale sarà proiettato il film “La lunga notte del ‘43” di Florestano Vancini.