He Never Died (2015)

Jack è un essere immortale che vive in completa solitudine per cercare di tenere a freno i suoi istinti,le giornate dell’uomo, che trascorrono l’una identica all’altra tra il bar del quartiere e la sala da bingo,fino a che una figlia mai conosciuta e dei conti da saldare con il passato non porteranno qualche cambiamento nella sua vita.


He Never Died è un film thriller sovrannaturale del 2015 scritto e diretto da Jason Krawczyk e che vede al centro di tutto il suo protagonista :Henry Rollins (Sons of Anarchy, Johnny Mnemonic) un pazzo che nella sua carriera ha fatto non solo l’attore e lo scrittore ma anche il  doppiatore, attivista, comico, conduttore televisivo e radiofonico , ma che teoricamente è nato cantante chi come me ha attraversato in gioventù le lande desolate della musica punk sicuramente lo conoscerà come la voce dei Black Flag, decisamente un personaggio poco comune.

Ma spostiamoci dai miei crestosi anni e torniamo alla pellicola, un po’ thriller ,un po’ revenge movie  fra vendette mafiose e rapimenti,con un protagonista antieroe immortale circondato da una fittissima aurea di mistero, nemmeno alla fine del film lo spettatore avrà totalmente chiara la sua natura, scopriamo poche cose su di lui usando le sue parole centellinate,la sceneggiatura ci getta bricioline in varie direzioni per lasciarci fantasticare senza mai sbilanciarsi sulla sua origine ,la trama scorre piano piano ma incessantemente, senza mai lasciarsi prendere dalla frenesia di alzare le mani, lo farà a tempo debito e quando accadrà anche lo splatter avrà la sua parte.

Henry Rollins ha la parte del cannibale, non solo per via del suo personaggio ma per via del modo in cui divora la scena, tutto ruota attorno a lui ed il frontman di L.A sembra sguazzare nella sua piscinetta privata , giusti movimenti,giusti tempi comici, forse poca espressività ma ci si può passare sopra , oltre a Jack troviamo pochi personaggi, sua figlia Andrea ovvero la giovane Jordan Todosey , l’ex Warpath di X-men Giorni di futuro passato Booboo Stewart  e quel poco che c’è è già più che masticato dal famelico immortale.

Non stiamo parlando di un film fenomenale, ma di una sufficienza (e qualche etto in più ) meritata a pieno, He Never Died si lascia guardare e lascia qualche mistero allo spettatore, per me è già abbastanza, se adorate il Punk guardatelo.

 

Stay Tuned

 

 

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