Interviste Babbane : Gavin Michael Booth

Pensavo che quella con Nacho sarebbe rimasta l’unica mia intervista, invece eccomi qui a parlare con un altro regista, Gavin Michael Booth uno che ha iniziato entrando di soppiatto nei concerti con un pass falso per riprenderli  e che i Third Eye Blind beccarono ma vedendo i suoi lavori gli chiesero di lavorare per un loro progetto. Gavin l’ho incrociato casualmente dopo la visione di uno dei suoi film , The Scarehouse distribuito da NBC/Universal nel 2014 , un torture porn totalmente femminile, con fra le protagoniste la moglie del regista Sarah Booth (Helix) .


la mia prima domanda è stata relativa alla Remake mania che invade Hollywood. cosa ne pensa e quale girerebbe se potesse scegliere.

Per me i remake sono ok,nella mia vita ho incontrato un sacco di gente che ama odiare i remake, per me l’obbiettivo di essi non è quello di sconvolgere gli amanti dell’originale,ma di trarre profitto da i nuovi spettatori , che non hanno potuto godere a pieno della visione dei film nel loro periodo ideale e che ora sono abituati ad altri stili totalmente differenti da quelli iniziali ,i fan possono semplicemente ignorare la loro esistenza evitando inutili proteste, Le tartarughe Ninja ora sono in CGI ?? bene ! sappiamo tutti che a guardarli ora quei costumoni in gomma hanno un aspetto imbarazzante vero??.


Per esempio prendiamo Let me in  del 2010 il remake americano della pellicola svedese del 2008 Let the Right One In  ( in originale  Låt den rätte komma in) per me è stato un remake dannatamente buono , eppure preferisco ancora l’originale ma forse solo perchè ho visto prima quello altrimenti chi lo sa ,magari preferirei più il remake .

Se Potessi scegliere un remake a mia scelta ?? credo che The Money Pit ( inspiegabilmente Casa, dolce casa? per noi italiani) con Tom Hanks potrebbe essere il mio film, l’ho sempre trovato molto divertente ma è datato ( 1986)  basta vedere i toni , le acconciature ed i vestiti ,ma l’idea che la casa di proprietà possa diventare un pozzo senza fondo per soldi  non è certamente cambiata, basterebbe solo trovare un attore della nuova generazione con la giusta fisicità ed aggiornare i problemi con la casa a quelli che ora possono inghiottire i soldi .

Con una risposta cosi completa non potevo che continuare sull’argomento ,chiedendo cosa ne pensi degli universi condivisi ??

Mi piacciono , è come vedere una serie TV su larga scala, è un concetto nuovo, fresco , suona  eccitante, ma dev’essere fatto bene , sono un grande fan di Star Wars e non vedo l’ora di vedere come gestiranno tutti quei film,libri,serie a fumetti,videogiochi , in un universo condiviso fatto bene i tasselli sono godibili singolarmente ma quando li si guarda globalmente si deve vedere la storia ad un livello completamente nuovo

Parlando del tuo lavoro Galvin , come è nato Scarehouse ??

La storia è nata anni prima del film , un buon amico Shawn Lippert, possiede e gestisce una divertente casa degli orrori detta “ScareHouse Windsor” nella mia città Windsor nell’Ontario,con lui ho avuto modo di visitare queste attrazioni anche di giorno, quando viene allestita, non avevo la minima idea di come funzionassero ed ho sempre pensato che richiedessero un sacco di gente all’interno per gestire tutti quei mostri ed effetti, sono rimasto sconcertato dallo scoprire che si fa largo uso di sensori  di movimento e cannoni d”aria e sapere che spesso dietro i mostri si nascondono le stesse persone che si cambiano costume , mentre giravo nella casa infestata ho iniziato a pensare ad alta voce che quello poteva essere il posto perfetto per una vendetta , invitarle , vendicarci , esporre addirittura i loro corpi al pubblico , ovviamente ho subito appuntato l’idea e messa nella scatola , per essere ripresa un giorno; non è una coincidenza che il filmi sia stato girato proprio in quella casa e con lo stesso Shawn a darci una mano per le sceneggiature e le ambientazioni .

Dopo un breve saluto la nostra intervista si è conclusa , la mia seconda esperienza con un regista, magari meno noto di Nacho ma comunque il regista di un film che ho apprezzato  e che consiglio agli amanti del genere.

Come sempre vi invito a trovarci anche su FB , sono ovviamente a caccia di nuove esperienze anche nel settore interviste per offrirvi sempre qualcosa di nuovo ed interessante.

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