Night of something strange ( 2016 )

Un gruppo di ragazzi in gita verso il mare incrociano la via con una strana infezione trasmessa sessualmente,che trasformale persone in strane creature mostruose e violente.

Jonathan Straiton debutta alla regia con Night of something strange, un tipico horror indie e splatterone che tanto ricorda opere come bad biology, dove troviamo piacere perverso, smembramenti e tanto umorismo volgare, diciamo che tenta più volte di provocare il disgusto nello spettatore medio e mette in chiaro fin dai primi minuti quello che vedremo partendo alla grande con la necrofilia e passando rapidamente a stupri,violenza varia e vomito melmoso.

Gli effetti speciali sono volutamente low tech, con sangue che scorre fintissimo a fiumi citando opere come La Casa, se lo spettatore è in grado di sopportare tutto quello che Straiton getterà sullo schermo la visione di Night of something strange potrebbe addirittura risultare divertente nella sua follia, interessante il mezzo twist narrativo presente sul finire dello spettacolo, con un intera situazione anomala e interessante,messa in piedi e volutamente troncata prima di avere un effettivo e totale sbocco.

Nei film di questo genere il valore reale degli attori in gioco spesso è relativo mentre conta molto di più quanto essi siano credibili nei ruoli assegnati,in questo caso i personaggi sono i tipici cliche da horror teen e il cast messo insieme dal regista convince ovvero Trey Harrison ,Rebecca C. Kasek ( She Kills ), ayne W. Johnson ( Empire State of the dead ), Nicola Fiore  e Toni Ann Gambal, convince abbastanza.

Night of something strange si avvicina alla sufficienza,dimostra che anche non essendo al 100% un idea originale un film può risultare godibile,consigliato agli amanti del genere splatter armati di birra fredda.

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