Power Rangers ( 2017 )

Il mio approccio al film dei Power Rangers ha portato sensazioni altalenanti, un lungo approccio iniziato il giorno dell’annuncio del film :

<< WoW che storia, fanno un nuovo film sui Ranger  e lo fanno slegato dalle serie >>  la scimmia salta urlando It’s morphing time

<< Ah diamine, hanno scelto una trama teen con attori teen>> la scimmia inizia a smontare i pezzi del Megazord

<< Ah cribbio, avranno armature in stile iron man e super poteri >> e sulla scimmia cala il sipario accompagnato da una musichetta triste.

Uno strano mix di destino, biglietti a 2 euro e bambini che invadono la sala di ghost in shield ha però deciso che io questo film lo devo vedere in sala,con lo stesso terrore di distruggere l’infanzia con il quale mi sono approcciato al remake girl powered di ghost buster, ma mentre penso tutto ciò vedo il regista Dean Israelite ( project almanac ) che mi saluta e la porta della sala che si apre, troppo tardi.

Immagine di fan che corrono in sala

Questo film dei Power Ranger è il primo tentativo di costruire un vero blockbuster partendo dalla serie tv della Saban tanto cari a noi degli anni 90, costruito per essere un titolo moderno ed evitare problemi di qualsiasi tipo, quindi ecco il ranger nero, quello asiatico e la ranger omosessuale mancava solo quello nativo americano ( stano che non ci abbiano pensato,però c’è ancora una speranza ), il tutto costruito su una trama sempliciotta che tutto sommato gira abbastanza fluida e senza intoppi.

Il risultato è che se le intenzioni iniziali erano quelle di piacere ai fan di lunga data allora possiamo considerare l’esperimento poco riuscito, ma ha in se tutti gli elementi per la trasformazione in un prodotto 2.0 adatto alle nuove leve, un progetto che non si discosta molto da quello di  Piccoli Brividi visto qualche tempo fa in sala, insomma tutto il repertorio originale al servizio di un pubblico moderno.

no..non è un video pop è Zord 2.0

Nel cast troviamo i teen Dacre Montgomery ( Stranger Things ), Naomi Scott ( Terranova ), RJ Cyler, Ludi Lin ( Il regno di Wuba ) e Becky G accompagnati da senior come Bryan ” La droga nel desertyo mi ha reso blu ” Cranston e Elizabeth Banks ( Scrubs )  con una scena dedicata a Amy Jo Johnson e Jason David Frank, 2 dei ranger originali.

Questo Breakfast Club in salsa Power ranger non mi ha convinto al 100% ma raggiunge la sufficienza, forse con il biglietto pieno sarei stato un pochino più deluso però non posso lamentarmi, lo spirito ranger vive in loro.

Sad alpha

PS è ovvio che l’intento è di trasformare il tutto in una macchina da sequel\spin off

Stay Tuned.