Ratter (2015)

Emma una giovane studentessa  single da poco e che ha appena iniziato a vivere da sola a New York ,scopre di essere vittima di uno stalker\hacker che segue ogni istante della sua vita,diventando sempre più ossessionato,chi sarà mai?

Ratter è un film thriller  del 2015 che vede alla regia ed alla sceneggiatura l’esordiente Branden Kramer il quale ha preso spunto da un suo precedente corto per sviluppare la storia e renderla di circa 80 min, nulla di originale in realtà,cose che altri titoli come Unfriended ,the Den , Open Windows oppure la serie Eye candy  recentemente ci hanno fatto vedere,giocando sulla paura del “grande fratello” ,l’ossessione di essere sempre spiati estremizzata fino al punto da diventare bersagli a propria insaputa di un uomo ossessionato e misterioso che gioca con le nostre vite .

Rispetto a molti dei predecessori citati però , Rattler si contraddistingue per una tonalità meno horror e più da thriller psicologico,giocando sempre discretamente bene sulla tensione e sull’identità dell’osservatore segreto,pecca però nel finale, quando l’escalation di quest’ultimo raggiunge l’apice ed il film a parere mio si chiude male,senza una soluzione reale ma puntando su un taglio nettissimo per cercare di provocare disagio nello spettatore , sicuramente la durata breve non ha giovato ma la gestione degli ultimi minuti poteva essere molto migliore a parere mio.

Il cast è formato da un numero ristretto di persone, quelle che si vedono abitualmente nella vita di Emma visto che la visuale sarà tutta dai suoi device (Laptop e cellulare direi) , protagonista principale la bellissima Ashley Benson ( Pixels,Pretty Little Liars), insieme a lei troviamo Michael il ragazzo con cui inizia ad uscire interpretato da Matt McGorry (Le regole del delitto perfetto, Orange is the new black) e per finire un amica di Emma ovvero Rebecca Naomi Jones , una prestazione abbastanza naturale che basta ad essere convincente in un film di questo tipo.

Sicuramente non vince come originalità  Ratter è un film discreto,raggiunge la sufficienza senza problemi ma nulla più secondo me , da vedere in un momento di noia e senza molti device tecnologici in giro.