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Stung ( 2015 )

stung

Paul e Julia sono i titolari di una ditta di catering che si occupa della festa organizzata dall’anziana Mrs Perch nel giardino della sua villa in campagna. Il guaio è che a causa di un uso poco chiaro di un fertilizzante agricolo al tavolo degli invitati si presenta uno stormo di vespe assassine che uccidono coi loro pungiglioni e soprattutto trasformano le loro prede in abnormi insetti ancora più grossi e ancora più pericolosi.Per Paul , Julia e pochi altri è l’inizio di una lunga notte…

Queste sono le premesse da cui parte Stung, un B movie che trae ispirazione dai monster movies anni ’50 \ ’80 , una piccola coproduzione tra Germania e America girato con il modestissimo budget di 2,5 milioni di dollari dall’esordiente Benni Diez, uno che si è formato alla scuola degli effetti speciali e del reparto luci e scritto dall’altrettanto esordiente Adam Aresty.

Stung ha il pregio di non prendersi mai sul serio, c’è sempre una vena di ironia sulla scena anche quando lo schermo sarà invaso da ripugnanti creature,frattaglie, pungiglioni negli occhi e altre amenità assortite; il tutto senza fare uso smodato di CGI, effetti visivi ed effetti speciali rozzi che offrono un tocco molto old school al tripudio d’ insettoni assassini.

Il film ha una trama diretta, rapida, dove nei 90 min il regista condensa una notte ricca di eventi,  dove vuole andare a parare e come è chiaro fin da subito cosi come il come ci arriverà, ma il viaggio è frenetico e godibile, nel cast troviamo Matt O’Leary  ( Time Lapse ), Jessica Cook, Lance Henriksen ( Alien 3 ) e Clifton Collins Jr. ( Westwordl ).

Voto leggermente più alto della sufficienza,Stug è riuscito ad intrattenermi ben oltre le mie aspettative.

Stay Tuned

 

 

Fear, Inc. ( 2016 )

Fear, Inc. è il tipico horror da mettere in lista sotto Halloween, la storia di un gruppetto di amici capeggiati da un amante dell’orrore cinematografico che assoldano una compagnia Fear, Inc. per organizzare loro una spaventosissima festa a tema, senza sapere nelle mani di chi sono finiti; alla regia troviamo l’esordiente Vincent Masciale ( Già regista di un corto con lo stesso nome ) e la sceneggiatura è dell’altrettanto novizio Luke Barnett.

Proprio la sceneggiatura porta qualche punto extra a questo titolo infatti è scritta in modo semplice, ma presenta un alto numero di twist narrativi del tutto coerenti alla trama portando lo spettatore nella paranoica spirale del dubbio insieme ai protagonisti, senza mai poter essere al 100% sicuri di cosa cavolo stia succedendo in quella casa, un limbo fra verità e finzione dove i classici horror vengono citati in continuazione, se odiate le citazioni ed i rimandi beh evitate Fear, Inc.

Nel cast troviamo : Lucas Neff (  Slash ) , Caitlin Stasey ( Reign ),  Chris Marquette  ( Fanboys ), Stephanie Drake ( MadMan ) e Abigail Breslin ( Zombieland ), prestazioni nella norma e volti ben scelti per i ruoli assegnati loro dalla direzione.

Un horror leggero e “Divertente”, ma non per questo stupido, Vincent ha giocato a fare il David Fincher con risultati discreti per un novellino Fear, Inc abbondantemente sufficiente per una serata fra amici, meglio ancora se amanti dell’orrore.

 

 

Bad Milo ( 2013 )

Nella storia del cinema, attorno agli anni 80 c’è stata un epoca dove creare piccoli mostriciattoli era all’ordine del giorno un po’ in tutti i generi anche nell’orrore, parliamo di creature tipo i Gremlins, I Critters, I Ghoulies oppure il deforme gemello siamese Belial della serie Basket Case .

Bad Milo è un commedy horror che tanto si ispira alle opere sopra descritte, il regista Jacob Vaughan aiutato nella sceneggiatura da Benjamin Hayes ci mostra la storia di un uomo che scopre che i suoi dolori intestinali sono colpa di un demone che vive dentro il suo intestino, rappresentazione demoniaca  pronto ad uccidere chiunque sia colpevole del suo stress.

Nonostante sotto al primo strato di trama sia facile intuire una critica alla logorante società moderna per seguire Bad Milo bisogna scendere a patti con il cinema trash, stiamo pur sempre parlando di un titolo dove il protagonista espelle dal suo lato B un demone e poi lo fa rientrare a crimine compiuto, con una buona dose di splatter ( non esagerato ) e un demone palesemente ” pupazzoso ” , ma se riuscite a passare sopra a tutto questo marciume è probabile che Jacob riuscirà ad intrattenervi per 80 min e strapparvi pure qualche ristata ( ed un jumpscare piazzatissimo ) .

Ken Marino ( Agent Carter ) è l’attore protagonista ed insieme a lui troviamo Gillian Jacobs ( Community ), Kumail Nanjiani ( Silicon Valley ), Mary Kay Place ( Tutta colpa dell’amore ) e Peter Stormare ( Fargo ), recitazione più che sufficiente e buoni tempi comici quindi cosa chiedere di più ?

Bad Milo non raggiunge la mia piena sufficienza, perde un pochino di smalto nella parte finale quando lascia troppo trasparire il suo lato interno tralasciando il trash horror, rimane lo stesso una visione carina fra amici con birra e pop-corn.

Stay Tuned

 

 

 

Man with the Screaming Brain ( 2005 )

Siamo nel 2005 un epoca in cui nessuno probabilmente avrebbe osato pensare ad una serie tratta dalle avventure di Ash Williams, ma in cui troviamo Man with screaming brain, un delirio sci-fi commedy che vede Bruce Campbell dirigere Bruce Campbell in un film scritto da Bruce Campbell e girato in Bulgaria, solo questo dovrebbe bastare per farvi capire che genere di pellicola ci troviamo davanti, ma per sicurezza ora vi descriverò anche la trama.

Durante un viaggio d’affari, il ricco industriale farmaceutico William Cole finisce nelle mani del dottor Ivan Ivanov, uno scienziato che, con l’aiuto del suo assistente Pavel, ha messo a punto un nuovo e rivoluzionario metodo per il trapianto degli organi. Cole si ritroverà impiantato nella sua testa parte del cervello del suo autista russo, Yegor, un uomo molto diverso da lui ma che, in questo caso, ha in mente i suoi stessi desideri: ritornare in possesso del proprio corpo e trovare la donna responsabile della loro sfortunata situazione.

Un salto nel tempo fino agli anni 50, l’epoca degli scienziati pazzi che fanno esperimenti insensati su esseri umani creando freak con tanto di grossolane cuciture e strani androidi. il tutto immerso in una trama dal gusto di B-movie anni 80, un film girato con 4 soldi e lo scopo di intrattenere senza mai prendersi sul serie e che centra il suo obbiettivo in pieno, Bruce però recita bene e si dirige male o meglio sbaglia dando alla pellicola un ritmo troppo lento che rovina parzialmente l’effetto delle battute.

A far compagni a Bruce troviamo il suo fido amico Ted Raimi (Ash vs Evil Dead ), Stacy Keach ( Nebraska ), Tamara Gorski e Vladimir Kolev, ovviamente non stiamo parlando di un film recitato da Oscar. però ho visto di molto peggio.

Man with the Screaming Brain raggiunge la sufficienza a patto di vederlo per quello che è. un allegra pellicola chiassosa, forse con un veterano alla regia poteva rendere qualcosina in più.

Stay Tuned.

 

 

Bloodsucking Bastards ( 2015 )

Il lavoro più pericoloso al mondo?? in questo film probabilmente è quello d’ufficio visto che Brian James O’Connell ( Angry White Man ) ed il suo collettivo di sceneggiatori dal nome per nulla blasfemo di Dr. God ambientano il loro Bloodsucking Bastards in un open space pieno di cubicoli e lo riempiono con i tipici compagni di lavoro sfaticati che fanno tutto tranne che lavorare.

Un film commedy horror che può sembrare un episodio di Camera Cafe invaso da vampiri, se nelle intenzioni originali il titolo doveva contenere della satira sociale del mondo del lavoro l’obbiettivo è stato mancato di qualche metro abbondante, ma se le intenzioni erano quelle di fare un film leggero che scorresse fluido per 90 min e che avesse i giusti tempi comici non posso che dire ben fatto ragazzi avete raggiunto il target e non ci saranno licenziamenti però rimane un pochino di rammarico per l’occasione persa di gettarci un pizzico di satira.

Ovviamente tralasciando l’originalità della location siamo alle prese con uno schema narrativo classico e prevedibile a partire dal protagonista sfigatello che finisce per essere l’eroe della situazione e conquistare il cuore della bella dell’ufficio dopo un abbondante doccia di sangue finto,ma quel pizzico di novità basta per evitare che il titolo sia inscatolato nella lista dei film post la notte dei morti dementi ed abbia un idea tutta sua da portare avanti .

Gli attori del cast hanno le facce giuste per i ruoli assegnati ed i personaggi sono credibili nel loro essere ca…ni, nessun grande nome in Bloodsucking Bastards, il protagonista Fran Kranz ( quella casa nel bosco ) è accompagnato da Pedro Pascal ( Narcos ), Joey Kern  ( Cabin Fever ), Joel Murray ( Mad Man ), Emma Fitzpatrick ( In Time ), Yvette Yates ( Vizio di Forma ) .

Bloodsucking Bastards raggiunge la sufficienza,un film carino che intrattiene il giusto,ideale dopo una lunga giornata d’ufficio.

Stay Tuned

 

Freaks of Nature (2015)

 

Nella normalissima cittadina di Dillford , convivono pacificamente e con i loro fragili equilibri Vampiri ,umani e zombie, tutti alle prese con una “normalissima” vita fino a che un inaspettata invasione aliena non mette tutto in pericolo.

Solo leggere la trama di Freaks of Nature e non scappare è sinonimo di piccoli disturbi mentali, alla regia di questa commedia  con elementi vagamente Horror ed un look ammiccante verso gli anni 80,troviamo Robbie Pickering ( Natural Selection ) su uno screenplay di Oren Uziel ( 22 jump street) ,quella di differenti razze del folklore cinematografico che convivono pacificamente è sicuramente carina ma non così originale ( vedi per esempio la serie Dead Valley prodotta da MTV) ,ma aggiungere al mix un invasione aliena è qualcosa di nuovo.

Il risultato di questa combinazione è una vera e propria teen commedy , con tutte le situazioni classiche del genere ma con morsi e cervelli mangiati,abbiamo la ragazza popolare che sfrutta l’innocenza del ragazzo dolce di turno , il bullo che sfrutta le donne, il secchione incompreso, una storia d’amore non corrisposto e bla bla bla vari,solo con qualche spruzzo di sangue in più, non abbastanza per dare giustizia ad un plot sulla carta interessante,con pure spunti carini come gli zombie che se vanno in astinenza da cervelli tornano intelligenti;le battute sono spesso poco esilaranti e l’azione statica e girata con superficialità, questi punti portano il punteggio ad orientarsi verso un voto negativo.

In sostanza Freak of Nature arriva non oltre al 5 1/2 , gli manca qualche passo al 6 pieno che avrei considerato il minimo con una base del genere ( parere puramente personale ), l’idea poteva essere sfruttata molto meglio, rimane lo stesso un film guardabile in una notte noiosa , con la tipica birra in lattina d’accompagnamento.

Stay Tuned

 

[ Serie TV ] Ash Vs Evil Dead

Prima di partire con Ash Vs Evil Dead facciamo un saltone indietro nel tempo , anno 1981 negli USA esce The Evil Dead , da noi chiamato La Casa ed uscito ben 3 anni dopo nel 1984, la pellicola segnava l’esordio alla macchina da presa di Sam Raimi (Darkman,Drag Me to Hell) e che vedeva protagonista l’attore Bruce Campbell ,un Commedy horror intriso del meglio del trash visionario anni 80, il tipico film che lo ami o lo odi , nel 1987 e poi nel 1992 uscirono 2 seguiti ufficiali chiamati rispettivamente Evil Dead II e Army of Darkness oltre a questi seguiti canonici nel 2013 fu protagonista di un Remake per non parlare della lunga lista di Apocrifi ,usanza fortunatamente persa che consisteva nel girare film che poco avevano in comune con l’originale ma dargli un nome che in qualche modo potesse richiamarli o farli passare per seguiti ( tipo La Casa 3) , per il mondo del cinema la serie originale è tutt’ora una fonte continua di rimandi e citazioni .

Stagione 1
Stagione 2
Stagione 1
Come una bomba però nel 204 l’emittente Starz annuncia di avere in cantiere un progetto legato alla saga, aggiungendo che la serie tv sarebbe stata un seguito della trilogia originale sotto il nome di Ash Vs Evil Dead , ovvia la scissione fra i fan, molti riluttanti sulle possibilità di ricreare quel clima di splatter trash e follia nel 2015 ed in formato episodico,ed ammetto che un pochino di dubbi li ha avuti anche il sottoscritto , nonostante il cuore pulsante della storia fosse ancora lo stesso, il duo Sam Raimi  e Bruce Campbell ,la visione avrà risolto i miei dubbi??

Si ,totalmente risolti ,la serie è l’estensione naturale della trilogia,nella trama sono passati 30 anni dagli eventi del primo film  cosi come più o meno sono passati per noi , ritroviamo Ash al completo con motosega,boomstick e groovy annessi,ritroviamo il Necronomicon,la casa maledetta e tutti gli ingredienti che hanno reso famoso il film,il background viene rispettato ed ampliato e così il nostro eroe trova anche 2 nuove spalle per la  sua avventura Pablo e Kelly, un trio che guadagna affiatamento di puntata in puntata fino a diventare una sorta di famiglia , il tutto mentre i demimorti ricompaiono e la polizia ed una nuova figura misteriosa sono a caccia del trio.

Un avventura che contiene un tasso di splatter e WTF,perchè oltre che un proseguo di trama Ash Vs Evil Dead è un proseguo di spirito,i vecchi fan si immergeranno negli aspetti che gli piacevano delle pellicole ed i nuovi potrebbero rimanere affascinati e recuperarne la visione,la serie infatti è strutturata in modo da dare sempre le informazioni nei punti giusti in modo che anche chi non ha visto La casa 1 e 2 non si trovi in una situazione completamente spaesata ( anche se sicuramente si perderà milioni di citazioni più o meno celate) .

Nel cast oltre che Bruce “Grovy” Campbell troviamo Ray Santiago(In Time) nei panni di Pablo e Dana DeLorenzo( Harold & Kumar, un Natale da ricordare ) in quelli di Kelly,Jill Marie Jones (Sleepy Hollow) invece sarà la poliziotta Amanda e per finire abbiamo Xena Lucy Lawless in quelli della figura misteriosa che sembra sapere molte cose , un ottimo cast .

Stagione 2

Replicare quanto di buono fatto con la stagione 1 era difficile,nutrivo dei piccoli dubbi sulle capacità della serie di ripetersi , ma la realtà è che il team dietro Ash Vs evil dead ha portato il tutto ad un livello superiore a pascolare in un genere in cui a memoria non trovo contender , ed ecco quindi che i nuovi episodi  non si limitano alla sola espansione contestuale del franchise introducendo nuovi personaggi ed approfondendo i volti noti, ma porta il colpo d’azzardo riscrivendo la storia dei film stessi approcciandosi in maniera coerente.

voglio quel pupazzo
voglio quel pupazzo

Ovviamente lo stile non cambia, la serietà e la sobrietà stanno da un altra parte , qui ci sono litri di sangue fintissimo che schizzano ovunque, linguaggio scurrile, uso di droghe , sessismo e razzismo , il fatto che nonostante tutto questo la ruota della sceneggiatura giri fluida,sia in grado di regalare attimi creepy  e risulti ben scritta è un surplus piacevole ( decidete voi quale dei 2 aspetti sia il vero plus )

Oltre al vecchio gruppo troviamo qualche volto nuovo come Michelle Hurd ( Jessica Jones  ) , l’immancabile Ted Raimi ed il villans della stagione Joel Tobeck ( Xena\ hercules ) e Lee Majors ( l’uomo da sei milioni di dollari ).

Il finale potrebbe addirittura porre le basi per un ‘ tiro da tre ‘assolutamente di classe , raccordare la trilogia originale con il remake moderno , ma qui l’azzardo è mio perchè è un post credit molto evanescente, ma la season 3 è già stata confermata.

Se avete amato i film dovete assolutamente vederla , se amate lo splatter un pochino ignorante fa per voi , insomma è partita come una bella sorpresa me ora è una piacevole certezza.

Stay Groovy


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