Crea sito

Browse Tag: dance

The Loved Ones ( 2009 )

the loved ones

All’avvicinarsi del ballo della scuola, la timida e impacciata Lola si vede rifiutata da Brent, la reazione di Lola e della sua famiglia però sarà ben diversa dalla normalità.

Alla regia e alla sceneggiatura di The loved Ones troviamo Sean Byrne ( The Devil’s Candy ), un debuttante della macchina da presa alle prese con un titolo horror made in Australia che si muove in equilibrio fra il genere adolescenziale ( alla “Dawson’s Creek” ) e il torture porn con estrema efficacia.

Una trama sulla carta sicuramente banale e a tratti leggermente forzata, ma che riesce a essere sempre fluida e gradevole che ha il pregio di chiudersi su se stessa come un cerchio perfetto,  visto il genere di appartenenza specificato in precedenza siamo in presenza di un alto quantitativo di scene splatter \ mediamente disturbanti per uno spettatore poco abituato, l’insieme però è lontano dagli standard del cinema Underground ( A.k.a potete guardarlo senza stare male ) .

The loved Ones funziona grazie ai suoi personaggi fatti di buona recitazione e volti giusti al posto giusto a partire da Robin McLeavy ( Heel on wheels ) passando per Xavier Samuel ( Fury ) e john Brumpton (Deep Water )

Sicuramente non è un capolavoro irrinunciabile, ma supera brillantemente la prova prendendosi la sufficienza e qualcosina in più, secondo me Byrne può diventare un nome da segnarsi per il futuro.

Stay Tuned

 

La la land ( 2017 )

Chi mai farebbe un musical hollywoodiano con un grande budget nel 2016 ? la risposta è nel  32 enne regista Damien Chazelle, uno che forse ama la musica più che il cinema, che già in passato ha sorpreso tutti con il suo Whiplash e che segue a ruota la scia del vecchio cinema che sembra essere tornato in auge con titoli con Ave Cesare!, Allied e Cafe Society.

La la land si prende in carico un genere ‘Spigoloso’ ,una ricetta difficile che potrebbe impazzire in un istante come la maionese fatta in casa e per migliorare il sapore oppure per avere un certo ‘ paracadute ‘ sceglie ingredienti di prima qualità provenienti da opere del passato come Singing in The Rain, West Side Story, i musical della MGM, Un Americano a Parigi e Funny Face, certo non bastano gli ingredienti di qualità per ottenere un piatto da 14 nomination agli oscar 2017 ( quanti Titanic per dire ), ma Damien dimostra ancora una volta di essere un cuoco eccezionale ( che poi è inutile girarci attorno,mi ha messo nella soundtrack Take on Me e mi ha palesemente comprato ) .

Se leggessimo la trama ora, scritta sopra a un semplice foglio di carta A4 senza l’impalcatura fatta di meravigliosi tramonti, colori pieni, bei vestiti e inquadrature studiate maniacalmente ci troveremmo davanti ad una quasi banale storia di 2 innamorati uniti dal destino e separati nei sogni, entrambi ossessionati ( tematica in comune con il precedente Whiplash ) nel raggiungere i loro obbiettivi ad ogni costo, con un finale agrodolce che magari farà storcere il naso, ma che sembra urlare “hey amico potevo darti un sogno invece ho preferito farti vedere la realtà” poi però la realtà della trama è inserita in un gigantesco sogno fatto di luci e bella musica ed è proprio nella parte centrale, quando il ritmo musicale si fa meno presente che il ritmo, questa volta narrativo, mostra cenni di cedimento che fortunatamente non arrivano mai a sfociare in vera e propria noia.

La la land mette un monolite sulle spalle dei suoi attori principali Ryan Gosling ( Drive )  e  Emma Stone ( Birdman ) , i quali decidono di portarlo sulla schiena con la stessa disinvoltura di Obelix, basta guardare i loro giochi di sguardi per capire che entrambi erano in stato di grazia assoluta.

L’etichetta must see è scontata,La la land è da vedere sicuramente almeno una volta anche se a parer mio non è il film perfetto che in tanti elogiano, ovviamente sconsigliato a coloro che odiano i musical.

Stay Tuned

R.L. Stine’s Monsterville: The Cabinet of Souls


Robert Lawrence Stine è una persona che tutti coloro che come me sono nati all’inizio degli anni 90 conoscono, è lo scrittore che ha creato la collana di libri horror chiamata … Piccoli Brividi , letture dalle leggere tinte horror ,poco complesse ma che hanno segnato una generazione di lettori adolescenti, la lettura di quel nome prima del vero e proprio titolo della pellicola mi ha ovviamente catturato e portato alla visione completamente alla cieca.

Inutile dire che R.L. Stine’s Monsterville: The Cabinet of Souls  non si discosta dalla classificazione dei libri che ne hanno reso famoso l’autore , l’orrore girato per i più piccoli,adatto alla trasmissione da parte della tv dei ragazzi fra un disney e l’altro,con tanto di momento musicale e storiella romantica e complicata sullo sfondo come se fosse un High School Musical dalle tinte goth.

Dal punto di vista della trama , se avete superato i 14 anni tutto sembrerà al limite del basilare , un compitino ben fatto da parte degli sceneggiatori ,senza sforzi per sorprendere ( oddio forse per un adolescente c’e un twist inaspettato) ,ma per il target di spettatori scelto è tutto molto adatto,zero violenza,zero splatter,i buoni vincono e amano,tutti felici e contenti.

Il film sceglie una linea fra halloween ed il paraculo per quanto riguarda i personaggi, perchè scegliere se possiamo mettere tutto, ed ecco quindi streghe ,licantropi , incantatrici ,fantasmi,zombie,vampiri ,case stregate , anime , tutto ovviamente sensato per la trama ma altrettanto palesemente scelto sapientemente dagli autori per non scoraggiare nessuno .lato positivo e che molto del makeup utilizzato è ben fatto ( a differenza degli effetti molto anni 90) .

Il cast è formato da un infornata di giovani attori  guidati da Dove Cameron (Descendants) e Braeden Lemasters la coppia motore della storia , insieme a loro troviamo anche la gotica Lilith interpretata daKatherine McNamara ( Maze runner la fuga) , il pagliaccio Casey Dubois (Snakes on a Plane ), la friendzonata Tiffany Espensen(Repo Men ), il tenebroso Ryan McCartan e l’unico adulto a non sembrare un intero idiota nella storia,il Dr. Hysteria ovvero Andrew Kavadas ( Il 13 guerriero).

Un film che consiglio se volete vederlo con bambini al seguito,magari ad Halloween, ma R.L. Stine’s Monsterville: The Cabinet of Souls  con gli occhi adulti non raggiunge nemmeno il 6 , con il senno di poi ,cercando informazioni ho pure scoperto che Stine è solo produttore esecutivo , praticamente ha solo messo il nome .

Stay Tuned

 

Bunraku ( 2010 )

In un futuro in cui le pistole sono state dichiarate fuori legge, il potere è nelle mani di coloro che sanno maneggiare spade, coltelli e pugnali per imporre leggi e condizioni. Nicola è il guerriero più temuto di tutta la costa orientale degli Stati Uniti e gestisce il comando in maniera tirannica insieme a una manciata di criminali talentuosi ma più di una persona ha dei conti in sospeso con lui e vorrebbe vederlo morto.

Come avrete capito Bunraku è un film action, opera seconda del regista Guy Moshe  ( Holly ) con Boaz Davidson ( Undisputed 4 ) alla sceneggiatura e si fa riconoscere per uno stile molto personale.

Uno stile che richiama quello del teatro giapponese del Bunraku ( simile allo stile dei libri Pop-Up ) la trama e narrata da un narratore esterno (  Mike Patton frontman dei Faith no more )  e con un pizzico di sana follia tarantiniana che sfocia in un mix di ambientazioni e personaggi e perfino di cambi di scena volutamente fumettosi, molto teatrale nelle scene d’azione con coreografie che si trasformano in danze fluide; Lo sceneggiatore in Bunraku illustra un background interessante ed originale allo spettatore che però gli sviluppi della trama non consentono di sfruttare a piene come avrebbe meritato.

Il Cast è di buonissimo livello, se escludiamo l’androgino musico giapponese Gackt negli altri ruoli possiamo trovare attori del calibro di Josh Hartnett ( Penny Dreadfull ) , Woody Harrelson ( Zombieland ), Ron ‘ Hellboy’ Perlman, Kevin McKidd ( Trainspotting ) e in un ruolo marginale Demi Moore ( Ghost )

Bunraku è un film consigliato se cercate un action particolare, non è un capolavoro,ma intrattiene molto bene, consigliato agli amanti del genere.

Stay Tuned


Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com