Crea sito

Browse Tag: saw

Puzzle ( 2014 )

Puzzle

Una studentessa di nome Azusa tenta il suicidio buttandosi dal tetto della scuola, ma sopravvive. Un mese dopo la scuola viene assaltata da un gruppo di persone che indossano delle strane maschere e una professoressa incinta viene fatta prigioniera mentre il preside, insieme ad alcuni studenti, vengono rapiti. Azusa capisce che dei pezzi di puzzle sono collegati alla misteriosa ondata di violenza e cercherà di far luce sulla bizzarra vicenda.

Dal Giappone arriva Pazuru, da noi tradotto come Puzzle, un Thriller horror diretto da Eisuke Naitô che sembra uno strano mix fra Saw e As the Gods Will di Takeshi Mike, praticamente un Rape & Revenge con tanta violenza, buone scene grottesche e venatura comiche ( ovviamente di discutibile natura).

Ovviamente Puzzle non è un titolo per tutti però nonostante ciò riesce a mettere in mostra una trama originale insieme ad un comparto fotografico e recitativo discreto, tutti piacevoli surplus che fanno piacere agli amanti del genere.

Ogni tanto la sceneggiatura sembra subire qualche strattone per portarci dove vuole arrivare, ma è un dettagli su cui scivolare sopra spinti dalle secchiate di sangue finto e curiosità verso le trappole mortali che verranno via via mostrate .

Un ottimo esempio di come il budget limitato non sia un limite invalicabile se le idee e la bravura sono a favore, un film abbastanza sconosciuto sicuramente da aggiungere alla vostra watchlist.

Stay Tuned

 

 

Tales of Halloween (2015)

Ecco subito per voi il Trailer

Ogni film horror antologico che si rispetti ha un tema alle spalle, un filo rosso che collega tutte le sue storie , quello di Tales of Halloweenè ovvio, le sue store avvengono nella notte dei morti, il 31 ottobre ,ma fra dolcetto e scherzetto la scelta qui appare molto chiara.

10 piccole  macabre storie compongono questa pellicola,perline sparpagliate sul tavolo del genere horror halloweeniano in modo da toccarne quasi tutti gli aspetti fra mostri mangia caramelle,zucche killer, demoni ,alieni ed inquietanti bambini,come le caramelle c’è ne sono per tutti i gusti,non tutte dello stesso livello ovviamente , qualcuna si eleva nella folla ma molto si deve ai gusti dello spettatore.

This is Halloween

Alcune delle trame sono quasi sprecate nel formato cortometraggio,avrebbero potuto sicuramente essere sviluppate in maniera diversa fino a diventare interessantissimi film a se ( e non è detto che in futuro non lo diventino) ,dotati di sviluppi originali, cosa che nel cinema horror attuale è rara,rendendo ancora più amara la sensazione di trovarne all’interno di piccoli segmenti di un antologia.

Sorridete tutti

I segmenti sono girati con stili molto differenti per via delle diverse mani dietro la cinepresa ,abbiamo episodi vecchia scuola e tagli più moderni  dati da un mix di volti noti come Bousman (Saw 2 3 4 ) o Neil Marshall (Descent )  e registi da segnare sul taccuino tipo Axelle Carolyn e Adam Gierasch, tutti pronti a regalarci la loro visione distorta della festa nei  92 minuti d’intrattenimento girati con un budget irrisorio ma che centra perfettamente il proprio obbiettivo, ben fatto ragazzi.

Un film sicuramente da mettere nel vostro elenco di titoli per le serate horror , magari proprio per quella del 31 ottobre,pronto a fare compagnia all’ormai più conosciuto “Trick ‘r Treat”.

Stay Tuned

Iron Doors (2010)

Un uomo si sveglia in una stanza chiusa dall’esterno con una porta blindata chiusa  e dovrà lottare contro il tempo per sopravvivere e trovare un modo per uscire.

La trama di Iron Doors a prima vista non ha nulla di originale e se avete avuto questa sensazione non siete andati tanto distanti dalla verità,l’opera del regista Stephen Manuel non da sicuramente l’idea d’essere una ventata d’aria fresca mostrando un pochino di Saw e un pizzico di Cube e di tutti i cloni nati da questi 2 filoni .

Personalmente però la mancanza di novità è un punto negativo ma non troppo,il vero problema si è rivalato essere intrinseco nella trama,totalmente senza risposte che lascia frustrato lo spettatore che giunto al finale forse si aspettava qualcosa di più di un immagine poco chiarificante circa le origini della situazione ( sisi anche in Cube alla fine è cosi…ma il paragone non regge).

Parliamo chiaro,non è una totale porcheria  ma è una pellicola di cui con il senno di poi mi sarei evitato volentieri la visione in quanto vuoto,un protagonista chiuso all’interno di una stanza bloccata dovrebbe trasmettere uno stato d’ansia pesante ed incrementale con l’avvicinarsi della fine,avere pizzichi di rassegnazione e vedere una nuova speranza nell’aver trovato un altra sopravvissuta,invece non ho provato nulla di questo abbassando di molto il giudizio che io ho di titoli di questo tipo.

Il cast è ridotto a nulla, solo 2 attori sconosciuti Axel Wedekind e Rungano Nyoni , particolare menzione va al vero protagonista della storia ovvero il topo in decomposizione .
Leggende narrano che esista anche una versione 3D di quest’opera made in Germany e non saprei immaginare in quanti momenti la pellicola possa passare ad una visione tridimensionale.

Se avete molto tempo da perdere potete anche sprecarlo vedendo Iron Doors ma io non mi sento di consigliarlo.

Stay Tuned

 


Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com