Crea sito

Browse Tag: serial_killer

Capture Kill Release ( 2016 )

Capture Kill Release

Capture Kill Release è un thriller horror diretto dal duo Nick McAnulty – Brian Allan Stewart, la storia di una coppia di fidanzati decide di girare un documentario mentre organizzano ed eseguono un omicidio.

La videocronaca delle crude e spietate prodezze di due aspiranti serial killers in erba intenti a documentare minuziosamente il reperimento del materiale necessario a compiere i propri terribili misfatti, mossi in realtà da nessuna motivazione specifica che non sia la semplice frenetica curiosità per l’atto estremo dell’omicidio, una copia di sadici Bonnie e Clyde  con un rapporto dominante (lei ) \sottomesso (lui )  all’interno di un found footage che ha come caratteristica fondamentale una trama semplice e diretta, con pochissimi fronzoli.

Girato con la stessa eleganza estetica degli snuff movie, Capture Kill Release per lo spettatore può risultare troppo lungo, ma si vede del buono nell’opera dei due giovani registi\sceneggiatori, discrete capacità attoriali anche per i 2 protagonisti interpretati da Jennifer Fraser e Jon Gates.

Siamo vicini alla sufficienza, probabilmente non è un film adatto a tutti gli spettatori, ma se siete in cerca di qualcosa d’interessante e non troppo esautorato Capture Kill Release può fare per voi.

Stay Tuned

I saw the devil ( 2010 )

In patria chiamato con il semplice nome Ang-ma-reul bo-at-da, I saw the devil è un revenge movie made in South Korea  diretto da Jee-woon Kim ( Two sisters ), la trama si riassume in poche linee grossomodo così, c’è un cattivo molto cattivo che per hobby è un serial killer, incontra la ragazza dell’agente segreto buono e senza alcun motivo la ammazza, il buono allora inizia a fare cose cattive per essere più buono del cattivo e vendicarsi.

Sulla carta una trama semplice e lineare con le tipiche situazioni del genere ” vendette e affini ” ovviamente stiamo parlando di cinema proveniente dall’Asia quindi pioggia di sangue in arrivo per tutti e immagini di una certa crudezza che non sempre possono piacere allo spettatore medio, per dirvi parliamo di smascellamenti a mani nude, esplorazione delle feci, guance trapassate da cacciaviti e un furibondo corpo a corpo a colpi di coltello sul sedile posteriore di una macchina degno di nota.

La sceneggiatura è trascinata da Jee fino alla mostruosa durata di due ore e mezza circa usando un espediente vendicativo insolito, molti  registi avrebbero probabilmente giocato di più sulla caccia all’uomo fra il protagonista e il serial killer lui invece li fa scontrare subito e poi instaura una caccia ricorsiva quasi al limite del WTF prima del sanguinoso epilogo finale.

Il film è fondamentalmente sulle spalle dei 2 protagonisti, il buono Byung-hun Lee  ( Il remake dei magnifici sette )  e Min-sik Choi ( Lucy ), non potendo giudicare le prestazioni attoriali mi limito a dire che sembrano i volti giusti al posto giusto .

Se vi piace la violenza ed il cinema Coreano I saw the devil è un buon titolo da aggiungere in watchlist, altrimenti meglio evitare perchè potrebbe facilmente urtare la vostra sensibilità, per me siamo oltre la sufficienza, .

Stay Tuned.

 

Kill Game (2015)


Nella città di Grace Arbor , un misterioso assassino ha iniziato a mietere vittime fra un gruppo di studenti con un oscuro segreto e che anni prima si erano resi protagonisti di pesanti scherzi ai danni di varie altre persone,chi si nasconderà dietro la maschera del killer??

Kill Game vede l’esordio di Robert Mearns nella duplice veste di regista e sceneggiatore, ci troviamo al cospetto di un classico horror slasher che cerca di prendere ispirazione dai classici anni 90.

La trama si sviluppa lentamente,e ruota prevalentemente attorno alla spirale di uccisioni effettuate dal killer misterioso e dai flashback che via via svelano il passato dei protagonisti ed il loro oscuro segreto,escludendo questi segmenti il resto è solo riempitivo che serve alla sceneggiatura per tentare di creare mistero sulla figura mascherata e preparare i ragazzi alla loro triste sorte, alcuni sviluppi risultano totalmente forzati,e seguendo questa scia di forzature un occhio esperto può arrivare a indovinare la fine della pellicola con una precisione di circa il 50% dopo mezzora e poco successivamente avere la certezza,la storia del grande scherzo finito male infatti risulta essere oltre la logica normale,soprattutto quando verrà spiegata totalmente , cosi come alcuni comportamenti dei personaggi .

Le uccisioni dei protagonisti dovrebbero rappresentare un punto ad alto impatto splatter, come tradizione del genere slasher, ma qui sopraggiungono i limiti da low budget, i quali permetteranno allo spettatore d’intuire come l’assassino dalla maschera di Marylin compirà la propria vendetta, senza però mostrarla in modo “soddisfacente” ( o almeno per il sottoscritto) ,tanto sangue per nulla,spingendo il film sul genere torture e revenge forse Kill Game avrebbe potuto trovare il suo Shangri-La oltre ad ovviare le piccole lacune di vario genere presenti qui e la nella pellicola.

Cast ovviamente giovane , nel gruppone troviamo Pierson Fode (Indigenous ),Joe Adler (The Mentalist) , Sari Sanchez ,Tommy Beardmore e tanti altri , il livello di recitazione è nella norma del genere low budget, i personaggi invece sono abbastanza incasellati e bidimensionali.


In sostanza Kill Game non è sicuramente un film che inciderà sul genere Horror , è un film abbastanza banale che può però tornare utile per tappare la ” Fame ” da horror in mancanza di altro da vedere.

Stay Tuned

 

Scream : Opinioni sulla prima stagione della serie TV


Quando ho iniziato a sentire parlare di questa serie prodotta da MTV,ammetto di avere avuto tonnellate di dubbi sulla sua effettiva riuscita,dubbi alimentati dall’impossibilità della produzione di usare la classica maschera di Ghostface il “volto” che ha sempre rappresentato il franchise nel mondo,tuttavia ora dopo aver visto tutti i  10 episodi che compongono la prima stagione posso affermare di essermi ricreduto.

Scream infatti sopperisce al legame “fisico” con le pellicole originali con quello “ideale”,portando tutto ciò che caratterizza il genere slasher nel mondo delle serie TV del 2015,giocando con il genere horror stesso e diventando a tratti un mashup fra O.C e un film della saga di Ghostface,in un mondo di lusso e teenager figli di papà dove i social media hanno un ruolo chiave nello sviluppo delle trame ed il meta-cinema è all’ordine del giorno in un serial che ha l’intenzione di non prendersi mai totalmente sul serio .

Audrey e Noah sono una delle accoppiate migliori viste in questo 2015

La trama della stagione 1 è ben sviluppata,anche se non è difficile intuire chi effettivamente si celi dietro la maschera,ma il percorso per arrivare alla conferma delle vostre teorie,qualsiasi esse siano verrà comunque messo alla prova dai vari indizi che la sceneggiatura mostra sapientemente allo spettatore per indurlo alla “caccia” ,l’insieme risulta fresco e divertente come richiede una serie “estiva” , un piccolo allert è ovviamente presente una componente splatter all’interno della serie,ben realizzata cosi come ben girata mi è sembrata l’intera serie .

La protagonista Emma

Cast giovane e di bella presenza che di sicuro non rientrerà nella classifica delle serie meglio recitate,ma nemmeno in quella delle peggiori,limitandosi a stare nel mezzo,Protagonista assoluta della serie è Willa Fitzgerald nel ruolo di Emma ,insieme a lei troviamo anche la Bi Curiosa Audrey interpretata da Bex Taylor-Klaus e l’attore John Karna che vince la palma di mio preferito nei panni di Noah,autore della maggior parte delle meta battute.

inizialmente la pensavo cos’

 

Se vi è piaciuta la saga originale o del cinema slasher in generale ,uno sguardo a questa riproposizione in TV non dovrebbe infastidirvi,se come me eravate convinti che la serie sarebbe uscita male invece potreste ricredervi,ne consiglio la visione .

R.I.P Wes

la serie è stata rinnovata per una season 2 .

Stay Tuned

Found (2014)


 

Il film Found narra la storia di un dodicenne di nome Marty,un bambino bullizzato ed  ossessionato dai film horror che scopre le manie omicida del fratello maggiore,manie che sembrano appena uscite da uno dei film che lui tanto ama.

Basato su una nove del 2004 ad opera di  Todd Rigney,Found è un horror low budget in stile slasher diretto da Scott Schirmer,terminato di girare nel 2012 ha vagato a lungo per i festival indipendenti prima di trovare un distributore,ma nel suo lungo girovagare ha trovato molti estimatori.

Splatter,nudità frontale,serial killer psicopatici,razzismo,bullismo,tortura fisica e psicologica sono alcuni degli ingredienti di questa pellicola che sostanzialmente non si fa mancare nulla del repertorio del genere,il tutto ancora più creepy se si pensa alla giovane età del protagonista (12 anni)che vede la sua vita trasformarsi in un vero horror,un film dal sapore insano che probabilmente non risulterà adatto a chi frequenta gli horror senza assiduità, può addirittura considerarsi disturbante in certe scene tanto da essere stato vietato in Australia e censurato negli UK .

Il tutto in una strana ambientazione retrò dove gli horror si gustano ancora in VHS,Proprio uno di questi filmati rappresenta lo spezzone maggiormente disturbante dell’intera visione,un film dentro al film che probabilmente verrà sviluppato come progetto stand alone ( vi parlerò del progetto in un futuro articolo ) .

Il cast si riduce a pochi personaggi ma dalle solide recitazioni ,Gavin Brown è il protagonista Marty,fulcro di tutta la storia mentre Ethan Philbeck è steve ,il fratello maggiore, entrambi sono alla prima apparizione sugli schermi ma non si direbbe per nulla .

Se siete amanti dello splatter e dei film disturbati,welcome on board,altrimenti potete benissimo salvarvi girando a largo.

Stay Tuned

Recensione Film : Behind the mask (2006)

Behind the mask : the rise of Leslie Vernon è un film indie del 2006 diretto da Scott Glosserman alla sua prima opera da regista ; è un mockumentary horror , girato in parte con camera a mano,cosa che ora vediamo come comune vista la diffusione di found footage di ogni genere ma che all’epoca non era cosi comune ( rec e cloverfield non erano ancora nemmeno usciti per dare un paragone).

Il film deve molto della sua trama a Il cameraman e l’assassino uscito nel 1992; la giornalista Taylor Gentry e i suoi due cameraman sono intenti a documentare le gesta di Leslie Vernon, aspirante serial killer intenzionato a farsi un nome in un universo dove le gesta di Freddy Krueger, Jason Voorhees e Michael Myers sono reali .
Una riflessione sui cliché del cinema slasher ,tutti i classici del genere vengono analizzati dalla scelta delle vittime ai “luoghi sacri” come l’armadio o il bosco e molti altri ; tutto trattato con estrema ironia formando un mix ottimo da vedere.

Se la prima parte è documentaristica e ci mostra la progettazione della strage la seconda ce ne mostra l’attuazione vera e propria,diventando un horror classico senza avere però una vera e propria suspance ,uccisa dal sapere già quasi tutto quello che vedremo, risulta quindi decisamente migliore nella parte iniziale ; pur avendo una scena post crediti convincente; pecca forse per l’assenza di gore,che in genere è molto presente nei film del genere.


Nathan Baesel interpreta bene il ruolo dello psicopatico serial killer Leslie, Angela Goethals(apparsa in 24) invece è la reporter Taylor , numerose e scontate anche le apparizioni di personaggi storici come  Robert Englund il Freddy di  Nightmare e Kane Hodder il Jason di Venerdì 13, gli easter egg oltre che nel cast sono sparsi ovunque nelle scene rendendo ancora più divertente la visione di questa pellicola ( piccolo fantastico trivia trovare in un frame  il cubo di Hellraiser ).

Il regista gira una totale dichiarazione d’amore verso il filone dei serial killer,un film che forse se fosse stato girato con un budget maggiore avrebbe avuto un maggiore successo ma che è assolutamente da vedere per gli amanti del genere .

Negli anni successivi si era parlato di un possibile Prequel\sequel di questo film ma nulla è stato ancora intrapreso.

Stay tuned

 

Serie TV future : Scream

I mondi di cinema e televisione sembrano sempre più collegati( non sempre in modo positi ammettiamo) ,numerosi progetti legati a film del passato stanno per essere sviluppati o stanno per partire ;uno dei futuri progetti televisivi riguarda una saga di film slasher che ha letteralmente dettato le regole del genere cinematografico in questione , stiamo parlano di : Scream.
La lunga avventura dei film di Scream è iniziata nel 1997 e per ora comprende 4 pellicole,tutte con in comune l’iconico serial killer Ghostface e la sua maschera tratta dal noto quadro, l’urlo di Munch,


Scream 4 uscito nel 2011 doveva essere il remake del primo film , un opera per portare la saga al passo con i tempi moderni ed i social, il risultato fu discreto ma non ottimo e quella che doveva essere la prima pietra di una nuova trilogia è rimasta per ora un opera solitaria.
MTV però ha annunciato che svilupperà una serie TV su questo franchise,10 episodi dovrebbero comporre una prima stagione scritta da :  Jill Blotevogel  già visto all’opera con Harper’s Island

una volta faceva musica

La stagione 1, da quello che è trapelato fino ad ora racconta le ripercussioni negative di un video virale apparso sulla rete, qualcosa che coinvolge sopratutto la giovane Audrey, la quale funge da catalizzatore per un omicidio che apre una finestra sul passato travagliato della sua città.

mentre queste dovrebbero essere le descrizioni di alcuni dei personaggi :

• Harper Duval(Willa Fitzgerald): Una sedicenne bella ma troppo introversa e intellettuale per essere un membro di spicco del gruppo dei ragazzi popolari, ai quali però non è del tutto estranea. Si sente in colpa per aver allontanato la sua ex migliore amica Audrey, ma almeno gode del rapporto à la Gilmore che condivide con sua madre Maggie.

• Audrey Jesen(Bex Taylor-Klaus ): L’ex migliore amica di Harper è descritta come la figlia bi-curiosa di un pastore luterano. Quest’artista solitaria, il cui aspetto non passa inosservato, sogna di diventare una regista e condivide un legame molto forte con Noah, un genio della tecnologia.

• Noah Foste (John Karna ) r: Amico e confidente di Audrey, Noah è un ragazzo creativo, brillante e talmente abile con la tecnologia da poter essere considerato il prossimo Steve Jobs. Fortunatamente per lui, ha un grande senso dell’umorismo, di cui si serve per sopravvivere al liceo. Quando si parla di libri, film, serie tv, app e quant’altro, nessuno ne sa più di lui.

• Margaret ‘Maggie’ Duval(Tracy Middendorf ) : La mamma di Harper, la quale non ha superato da molto i quarant’anni, è il medico legale della città. Lei trascorre gran parte del suo tempo cercando di compensare il dolore per essere stata abbandonata dal marito, il padre di Harper. Una disadattata della scienza, atteggiamento che sdrammatizza con la sua bellezza, Maggie nasconde un oscuro segreto sul suo passato.

Nella serie è stata annunciata l’assenza della classica maschera di ghostface,sostituita da una versione nuova che a detta degli autori sarà più dark ed organica ; un tocco originale per uno dei serial killer più iconici e citati della storia del cinema horror ,non è ancora chiaro se sia  un azzardo voluto oppure se il cambio di look sia dovuto alla mancanza dei diritti sulla maschera originale , sta di fatto che speriamo riescano a reinventarla efficacemente e che non snaturino il personaggio  .

La serie dovrebbe debuttare negli USA nell’ottobre del 2015 e  Wes Craven dovrebbe far parte del progetto in veste di produttore esegutivo.

Seguiteci e rimanete sintonizzati per nuove informazioni su questa ed altre serie tv.

Maniac ( 2012 )

Maniac è il remake prodotto in francia dell’omonimo film considerato un must see degli horror anni 80( e non solo) targato William Lustig ( Vigilante ) nel rifacimento invece alla regia troviamo Franck Khalfoun (-2 Livello del terrore) e alle sue spalle un esperto del settore come Alexandre Aja (Le colline hanno gli occhi ), il duo gioca con il titolo “padre”  adattandolo al clima moderno .

L’originale racconta la storia di un serial killer dal punto di vista del killer stesso, raccontandoci il suo background, mostrandoci la sua pazzia, le sue fissazioni, le sue crisi, il suo innato desiderio di avere una vita normale e la sostanziale impossibilità di guarire,immergendoci in un clima di ultra violenza e sfruttando a pieno la presenza del caratterista Joe Spinelli ( qui presente come produttore ).

Joe in una delle sue espressioni più serie
Joe in una delle sue espressioni più serie

Frank estremizza il concetto di punto di vista dell’assassino portando Maniac ad un nuovo livello , girandolo per larga parte dei 90 min in visuale POV , un rischio che porta con se un aumento dell’immedesimazione e costringe la regia a   giocare con specchi e riflessi per mostrarci il volto dato all’assassino , una figura diversa da quella rozza e grassottella di Joe ,diventata qui maggiormente piacente ed in parte meno cruda di quella immaginata da Lusting.

L’ultima frase non è da interpretare come un’assenza di gore perchè Aja sa quando picchiare duro sulla pompa del sangue e state sicuri che al momento giusto il rosso liquido scorrerà sui vostri schermi,semplicemente però il risultato grafico dona un aurea patinata alle scene ,segno che  la fotografia è stata affidata a professionisti dell’immagine capaci di virtuosismi tecnici ammirevoli, vedere per credere la sequenza del primo omicidio.

Il killer ha il volto di Elijah ” Frodo ” Wood  , chiamato ad una prestazione più vocale che fisica , mentre Anna  la sua ossessione ha le femminili fattezze di Nora Arnezeder ( Zoo ) , nel cast troviamo anche Megan Duffy ( Holydays) e America Olivo .

Sicuramente Maniac è stato una piacevole sorpresa, uno dei pochi Remake anni 80 ben fatti,arriviamo tranquilli al 6,5  ci vorrebbero decisamente più titoli di questo tipo.

Stay Tuned

 

 


Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com