The Survivalist ( 2015 )

Abituato alla fame, cresciuto da solo in una piccola fattoria nel profondo della foresta e solito a difendere la propria terra da ladri e cacciatori, un uomo ha perso la presa sulla realtà. Il suo isolamento è però interrotto da due visitatrici: Kathryn e la figlia adolescente Milja, le due donne vincono la sua riluttanza concedendogli una notte con la ragazzina e mentre Kathryn prova a prendere il controllo della fattoria, l’uomo inizia a nutrire sentimenti per Milja. Quando la fattoria è sotto attacco da parte di estranei, i tre scoprono di dover unire le loro forze per sopravvivere.

Questa è a grandi linee  tutta la trama di The Survivalist , un film drammatico\sci-fi scritto e diretto dall’esordiente Stephen Fingleton, ambientato in un mondo post apocalittico dove la fine del petrolio ha portato ad un crollo della società o almeno queste sono le uniche informazioni che Stephen si prende la briga di darci tramite un simpaticissimo grafico nei 30 sec di introduzione al film.

Una pellicola post apocalittica scarna, essenziale e decontestualizzata, che mette subito in chiaro che qui non troveremo lunghi dialoghi e pseudoscienza, ma stiamo per vedere un film sulla sopravvivenza e per farlo ci sbatte in faccia un cadavere nudo trascinato in una fossa, ogni immagine nei circa 100 min di durata è nuda e cruda perchè se vuoi sopravvivere da solo nel nulla fai quello che devi; a rendere l’insieme ancora più realistico ci pensano la fotografia realistica, le riprese naturali e il sonoro ambientale.

The survivalist riesce a funzionare anche grazie ai suoi attori, i quali non sono chiamati a grandi discorsi ( il film non vive di larghi dialoghi,ma più di ampli silenzi ) e riescono ad avere volti giusti al punto giusto, un cast ristretto a 3 elementi, il sopravvissuto senza nome Martin McCann ( The Pacific ) , la giovane Mia Goth ( Nymphomaniacc)  e la madre Olwen Fouere ( This must be the place ).

Bear approved

Un film lento e sicuramente non per tutti,the survivalist raggiunge il mio 7 in pagella, se vi piacciono i titoli fuori dalle onde mainstream questo potrebbe meritare una visione.

Stay Tuned.